Arte e Creatività

A Damanhur tutti scoprono di essere artisti

Arte di Popolo
Le Arti

Arti per la rinascita dell'uomo

A Damanhur gli artisti che creano affreschi, vetrate, mosaici, sculture e quant'altro, lavorano spesso insieme sulla stessa opera. Grazie a questo, hanno sviluppato la capacità di coinvolgersi sui reciproci lavori, proprio come avveniva nelle vecchie botteghe rinascimentali. Quanto ci piace il Rinascimento, con il suo concetto di individuo globale, un po' scienziato e un po' artista, un po' politico e un po' filosofo! Ogni artista mantiene anche un ambito di ricerca personale, che si concretizza in opere in cui si esprime la propria sensibilità artistica unica.
Il laboratorio di statuaria è nato nel 1983, quando un abile ceramista toscano guidò molti volenterosi apprendisti nella creazione delle prime statue: non corrispondevano ai canoni della sezione aurea, ma l'entusiasmo generato da quelle prime esperienze ha dato vita oggi a un laboratorio di eccellenza, in cui le raffinate opere in ceramica e pietra giovane suscitano, a ragion veduta, ammirazione in tutti i visitatori!
Nel teatro si sono cimentati quasi tutti i cittadini damanhuriani, scrivendo e interpretando spettacoli ispirati a valori e sentimenti condivisi. Ne sono nati momenti collettivi di grande forza emotiva, nei quali tra pubblico e attori era difficile capire chi fosse più coinvolto.
La musica e il coro, che oggi è composto da 30 elementi, si sono trasformati ed evoluti nell'arco di oltre 35 anni. Qui c'è sempre spazio per l'espressione di generi diversi. Per esempio esistono musiche legate a un'ispirazione introspettiva e meditativa, altre più dinamiche e ritmiche, canti corali e solistici, musiche strumentali, canzoni popolari e perfino concerti "interspecie" in cui esseri umani e piante suonano insieme, come nella Musica delle Piante!

Una Storia Divertente

L'arte nella quotidianità, un gioco creativo continuo

L'arte è radicata da sempre, nella storia di Damanhur. Nel 1978, Damanhur non era ancora abitata ma già si decoravano le pareti e il soffitto della prima sala dei Templi dell'Umanità: così sono nati i primi laboratori di vetrate, mosaici e pittura.
Da allora, i laboratori artistici assumono un ruolo rilevante nello sviluppo dei Templi: molti cittadini sperimentano i propri talenti e affinano giorno per giorno uno stile nuovo, che impreziosisce le diverse sale dei Templi. Intanto, il primo gruppo teatrale metteva in scena i primi brevi spettacoli, ispirati ai valori ed i principi damanhuriani.
Il 1983 è un anno fondamentale: il Gioco della Vita e il Viaggio rivoluzionano il modo di vivere in Damanhur e tante piccole e grandi officine artigianali iniziano a produrre oggetti utili nella quotidianità - sedie, mobili, tessuti, abiti, calzature - con l'idea di creare uno stile originale in grado di caratterizzare la vita di tutti i giorni.
Ma l'esperienza che rappresenta al meglio lo spirito che fa di tutti i damanhuriani degli artisti è la "Guerra d'Arte", un evento svoltosi a più riprese negli anni Ottanta. Tutti i cittadini, divisi in squadre, si sfidarono in competizioni creative per realizzare opere destinate a diventare patrimonio comune, installate in tutti territori di Damanhur. Una "guerra" che non distrugge ma, al contrario, costruisce cose destinate al piacere di tutti, aperta al contributo di amici e ospiti, è un messaggio di pace, ispirazione e gioia, che permette di ricercare ed esplorare parti di sé, in una continua e divertente sfida creativa.