Arte e Creatività

A Damanhur tutti scoprono di essere artisti

Metodo

L'arte come elemento di crescita individuale e collettiva

Nella concezione damanhuriana, legata al valore dell'autosufficienza anche dal punto di vista culturale, l'inizio di un percorso artistico dovrebbe essere sempre basato sull'istinto personale e sulla capacità di "imparare facendo", affrontando lo studio tecnico una volta che il canale dell'ispirazione si sia aperto, e l'istinto debba quindi essere guidato.
Altro elemento fondamentale è la capacità di lavorare in gruppo: le opere pittoriche, come quelle scultoree, sono per lo più espressione collettiva, sia nella loro concezione sia nella realizzazione, dove sovente si avvicendano mani diverse. Allo stesso modo avviene anche nella musica, nel teatro, dove assai raramente vengono allestiti one man show e performance soliste.
La concezione dell'artista è quella del medium di popolo: il pittore, lo scrittore, lo scultore è colui che sa incanalare l'ispirazione che proviene da tutti i damanhuriani prestando le proprie mani, il proprio ingegno, la propria voce alla realizzazione collettiva. Per questo motivo, l'opera realizzata è un elemento di identità comune, nella quale ogni damanhuriano riconosce viva una parte di sé.
Essendo il confine che delimita l'arte molto sottile, specialmente in una realtà come Damanhur nella quale ogni ambito è sede di sperimentazione e di riflessione spirituale, i damanhuriani considerano artistico anche un modo di vivere creativo a tutto tondo, e hanno quindi sviluppato filoni di espressione originale in vari campi: nei trucchi del viso, nell'abbigliamento, nell'oreficeria e via dicendo.
Presso la Welcome Damanhur University gli artisti damanhuriani hanno dato vita a una vera e propria Scuola d'arte, nella quale condividono le loro tecniche e le loro esperienze.