Arte e Creatività

A Damanhur tutti scoprono di essere artisti

Un Popolo di Artisti
L'Opera Siamo Noi

La vita è spazio in cui sperimentare la propria creatività

Coltivare le proprie attitudini artistiche è considerato un elemento importante nella formazione dei damanhuriani: alcuni lo fanno con maggiore impegno, tempo e talento, altri in maniera più hobbistica, ma ciò che conta è che tutti riservino all'artista interiore almeno un po' di tempo e di energia.
Vivere con spirito artistico permette a chiunque di aggiungere valore e significato alle azioni di ogni giorno. E soprattutto, significa il continuo superamento del risultato precedente, aprendosi all'intuizione, a nuovi pensieri e modi di vivere.
In Damanhur pensiamo che, tra le tante opere d'arte, la più bella sia quella rappresentata dagli stessi esseri umani che creano, con costanza e creatività, nuove prospettive di vita in tutti gli ambiti, non solo quelli prettamente artistici, e lo fanno per migliorare la propria e altrui esistenza. Per questo motivo tutti i damanhuriani si considerano degli artisti!
Anche gli spazi in cui si vive sono importanti: in Damanhur l'intento è di creare luoghi in grado di ispirare tutti, degli "atanor" alchemici in cui Spirito e Forma siano uniti e le conquiste spirituali si manifestino proprio attraverso la creatività e la fantasia. In questo senso, Damanhur nel suo complesso può essere considerata come una grande opera d'arte!
I damanhuriani possono canalizzare l'ispirazione di altri, e al tempo stesso diventare fonte di ispirazione altrui. Ciascuno è, a seconda degli ambiti e dei momenti, sia il protagonista sia il pubblico che applaude. L'obiettivo è raccontare una storia fatta di passione, di impegno, di gioia, di creatività, giocata tutta sul filo del rapporto tra la dimensione umana e le altre forme di vita e intelligenza che ci circondano.

Arte e Educazione

Crescere in un ambiente creativo, per uno sviluppo armonico

In Damanhur, l'educazione allo sviluppo della creatività fa parte dell'educazione verso i figli, in special modo nelle attività della Scuola interna. Il rapporto con l'arte viene infatti coltivato nelle fasce d'età che vanno dalla Scuola Nido fino alla Scuola Media. Dopo le medie i figli entrano nelle Scuole Superiori Statali, ma continuano, se lo desiderano, a frequentare vari laboratori artistici. A piccoli e ragazzi vengono proposte le stesse esperienze che vivono gli adulti, rivisitate per renderle fruibili alle diverse età: l'esplorazione dei propri talenti in tutti gli ambiti, l'integrazione delle espressioni creative individuali in un'opera collettiva, l'uso della fantasia per affrontare qualsiasi aspetto della vita.
Ai ragazzi tutto questo piace molto. Osservano, disegnano, creano forme con l'argilla e con materiali di recupero; imparano a suonare e a cantare, scrivono poesie, rappresentano le storie che inventano insieme attraverso il teatro, la musica e la danza, il tutto in modo divertente e rivelando aspetti di sé che, in questo modo, possono manifestarsi liberamente.
Agli educatori è richiesta una formazione artistica e professionale e, ovviamente, la capacità di insegnare in chiave creativa, cosa non difficile, perché piccoli e ragazzi sono muse straordinarie!
La migliore dimostrazione del valore educativo dell'arte è quando i ragazzi, crescendo, prendono il meglio di ciò che hanno imparato negli anni dai loro educatori, e coltivano quanto appreso con spirito creativo, in autonomia. Ad esempio, i figli adolescenti e alcuni giovani adulti che vivono insieme a Casa Ragazzi, la comunità di Milte, hanno formato un gruppo di musica popolare: I piedi di Troll. Le canzoni, da loro scritte, arrangiate e suonate insieme, sono diventate uno dei modi privilegiati per esprimere opinioni, sentimenti, idee sulla loro vita in Damanhur e in generale.