Ricerca e Sperimentazione

Ricerca e sperimentazione come un modo di concepire la vita

La Selfica
Scienza e Spiritualità

Energie di confine per una sperimentazione straordinaria

La scienza contemporanea ha dimostrato come alla base della materia non vi sia nulla di materiale, ma interazioni tra energie che sono costantemente collegate tra loro in base alla risonanza. A livello quantico gli atomi non sono composti da particelle fisiche, ma da vortici di energia in relazione tra loro. Tutto ciò che esiste nell'universo è interconnesso, all'interno dello stesso campo di energia. Inoltre, ogni essere vivente e ogni oggetto materiale esistente nell'universo emettono e ricevono energia, entrando in relazione con gli altri e con l'ambiente.
Le energie presenti nelle self sono forze vive "di confine", che possono vivere attraverso dimensioni differenti. Costruire una struttura selfica è come mettere a disposizione un "corpo" che verrà utilizzato dalla self stessa: l'intelligenza della self è la particolare energia che gestisce la parte fisica della struttura. L'interazione di una self con gli individui è sempre basata sul vantaggio reciproco: per questo motivo le self possono essere considerate dei simbionti specializzati.
La self seleziona condizioni utili per la vita fisica o per lo sviluppo delle potenzialità della persona, collegandosi al suo campo energetico attraverso le "microlinee", cioè le linee di energia del corpo. L'energia "intelligente" della self seleziona, armonizza e amplifica le frequenze energetiche più utili per svolgere la funzione per la quale è stata costruita.
In cambio, l'intelligenza selfica trae un'interessante esperienza dal fatto di poter partecipare a un settore di spazio/tempo caratterizzato da una differente relazione di leggi rispetto a quello da cui proviene. La più grande struttura selfica del pianeta Terra è ospitata dai Templi dell'Umanità, la grande opera d'arte sotterranea costruita dai damanhuriani.

Esperienze con le Self

Un oggetto vivo che vibra sulla tua stessa frequenza

La Selfica è un terreno di costante sperimentazione. Anni di ricerca hanno selezionato le forme base che oggi vengono realizzate e commercializzate in Damanhur dal laboratorio Sel-Et. Altre strutture, diverse per livello di complessità e funzioni svolte, sono utilizzate per sperimentazioni in molti ambiti diversi, dal benessere all'ampliamento delle percezioni, dallo sviluppo delle potenzialità individuali al contatto con forze di altre dimensioni.
Molte self sono di uso personale - in particolare tutte quelle che possono essere indossate come monili - poiché entrano in risonanza con la frequenza energetica specifica di chi le indossa, e di conseguenza non sono efficaci su altri individui. Le self normalmente si sintonizzano nell'arco di mezz'ora, semplicemente indossandole nel modo appropriato. In alcuni casi, invece, le self devono essere collegate alla persona utilizzando il nome e la data di nascita.
Proprio perché ogni self si adatta al campo energetico di chi la utilizza, succede spesso che le self che vengono indossate con regolarità cambino forma nel tempo. Questo è un segno del loro perfetto funzionamento e una "traccia" del campo energetico personale.
Un altro campo di ricerca in Damanhur collegato alla selfica è quello della "pittura selfica". Con questa tecnica artistica, le energie intelligenti vengono veicolate attraverso forme bidimensionali basate sul segno e sul colore. Nei dipinti selfici i metalli utilizzati dalla selfica "classica" vengono tradotti in colore, e le tre dimensioni generalmente utilizzate vengono ridotte a due.
I quadri selfici, di cui esiste una straordinaria esposizione permanente presso la Galleria d'Arte Niatel, alla Damanhur Crea, si mantengono attivi attraverso la luce e l'attenzione di chi li osserva. I colori, le forme e i segni sono vivi, animati e in costante trasformazione. Essi proiettano segnali e informazioni nell'ambiente circostante e verso i fruitori. Le chiavi di lettura sono date dall'esatta combinazione tra la forma e il titolo, che arricchisce l'immagine con la poesia della parola, in grado di toccare profondamente cuore, mente e anima.