Ricerca e Sperimentazione

Ricerca e sperimentazione come un modo di concepire la vita

Mondo Vegetale
Tempio Bosco Sacro

La magica convivenza tra piante, animali, spiriti di natura

Da sempre Damanhur ha investito nell'acquistare numerosi ettari di terreno boschivo, spesso ridotto dai proprietari precedenti a riserva di legna per il riscaldamento, dopo decenni di sfruttamento intensivo.
Nella filosofia damanhuriana un bosco è un luogo magico, dove la complessità della vita si esprime in un intreccio armonico di tante forme di esistenza animale, vegetale e sottile. Con dedizione e pazienza i damanhuriani hanno acquistato - spesso un francobollo di terra alla volta - un intero bosco di castagni, l'hanno pulito da tutta la legna secca, convertito da bosco ceduo ad alto fusto attraverso un taglio fitoterapico, curato dall'infestazione del cinipide, e vi hanno reintrodotto moltissime specie vegetali.
Nel Tempio Bosco Sacro oggi esistono spazi dedicati alla meditazione, in contatto con gli alberi e gli spiriti di natura del luogo. Sono anche stati creati molti percorsi a forma di spirali e labirinti, con pietre poste a terra allegramente colorate. Ciascuno di essi è legato a funzioni diverse, ma tutti sono collegati al nodo di Linee Sincroniche che si avviluppano nei Templi dell'Umanità. Complessivamente si estendono per chilometri, tra e intorno agli alberi del bosco.
Il Tempio Bosco Sacro oggi è considerato di fatto un'estensione dei Templi dell'Umanità, scavati nella roccia della medesima montagna. In forma poetica, gli alberi del bosco sono considerati "i capelli" dei Templi, anche in virtù del legame energetico che unisce questi due luoghi.
Le esperienze e le ricerche che hanno reso vivo e denso di storia questo luogo sono tantissime, dagli esperimenti di sopravvivenza che hanno stimolato la trasformazione individuale dei damanhuriani, alle ricerche sulla sensibilità del mondo vegetale. Oggi il Tempio Bosco Sacro è accessibile attraverso il Welcome Office a tutti gli ospiti che desiderano percorrere spirali e labirinti, o assistere ai Concerti di Musica delle Piante.

Musica delle Piante

La scoperta che le piante apprezzano e suonano la musica

La ricerca sulla musica delle piante è iniziata a Damanhur nel 1976. Allora, i ricercatori damanhuriani avevano creato uno strumento in grado di captare le variazioni elettromagnetiche della superficie delle foglie e delle radici e di trasformarle in suoni.
Il desiderio di un contatto profondo con la natura ha ispirato anche i "Concerti delle Piante", in cui i musicisti si esibiscono accompagnati da melodie create dagli alberi, i quali imparano a controllare le loro emissioni elettriche e quindi a modulare le note, come fossero consapevoli della musica che producono. La ricerca è continuata per decenni e oggi l'apparecchiatura utilizzata per i concerti è disponibile al grande pubblico, affinché questa profonda esperienza di comunicazione con il mondo vegetale possa essere condivisa da chiunque lo desideri. E' possibile acquistare online l'apparecchiatura della Musica delle Piante attraverso la quale poter ascoltare la musica creata dalle proprie piante, avvicinandoci alla sensibilità e intelligenza del mondo vegetale.
Concerti di Musica delle Piante si tengono regolarmente a Damanhur e sono stati presentati in festival in Europa, in India, negli Stati Uniti e in Canada. Molte di queste esperienze sono state registrate e raccolte in collezioni musicali su CD disponibili su CDBaby, iTunes, Amazon, Google Play, eMusic, Rhapsody, Spotify, Deezer, Last.fm, Soundcloud, Nokia e su molti altri siti.
Nel libro sulla Musica delle Piante sono raccontati gli episodi più significativi e toccanti di questa ricerca, che ha 40 anni di vita.

Orientamento Alberi

Riconnettere il mondo vegetale a quello umano.

L'orientamento degli alberi è un'iniziativa che Damanhur propone a partire dal 2011, alla quale partecipano non solo i damanhuriani ma anche tantissimi amici, molti dei quali fanno parte del Popolo Spirituale, in ogni parte del mondo, e che ha come finalità il riavvicinamento tra mondo degli esseri umani e mondo degli esseri vegetali.
La visione spirituale damanhuriana attribuisce grande importanza al contatto con le forze fisiche e sottili della natura, rappresentate dalle piante e dagli spiriti di natura. Gli alberi sono le grandi antenne viventi del nostro pianeta. In occasione dei Solstizi d'Estate essi lanciano un segnale nel cosmo sullo stato di salute del nostro pianeta, e in occasione dei Solstizi invernali ricevono un segnale di ritorno. A causa dell'essere umano che sta distruggendo la natura, da molti anni il loro messaggio è diventato un pianto di disperazione. L'impegno dei damanhuriani, e di tutti i sostenitori di questa iniziativa, è di trasformare questo pianto in un concerto di alberi felici.
L'orientamento degli alberi è una grande, appassionante e anche divertente avventura, un percorso a cui tutti possono aderire applicando una semplice tecnica, che consiste nel sostare accanto a ogni albero, muniti di un pendolino selfico, e poi girare intorno a esso, come per abbracciarlo.