Vivere in Comunità

Una Federazione di eco-comunità spirituali aperte al mondo

Costituzione di Damanhur

Una tradizione, una cultura, una storia e un’etica comuni

Damanhur è una Scuola di Pensiero fondata sugli insegnamenti di Falco Tarassaco, Oberto Airaudi (1950-2013). Le funzioni di Guida spirituale e di garante della continuità del progetto sociale e spirituale da lui rivestite sono ora affidate ai Saggi, scelti tra gli appartenenti alla Scuola di Meditazione. La Scuola di Meditazione è il percorso iniziatico, spirituale e di conoscenza alla base della filosofia damanhuriana.

La missione di Damanhur è lo sviluppo del Progetto Vajne, dedicato al Risveglio della consapevolezza della natura divina dell’Essere Umano, attraverso: la conquista della libertà spirituale; l’interazione consapevole con le Forze dell’ecosistema spirituale, che sostengono l’evoluzione dell’Umanità; la scelta e lo sviluppo di una visione magica della vita; la creazione di un modello di vita basato su principi etici e solidali.

Damanhur condivide la sua esperienza con il mondo per essere fonte di ispirazione anche per altri modelli comunitari, originali, culturalmente caratterizzati, differenti e autonomi tra loro.

Attraverso la sua tradizione, cultura, storia ed etica comuni Damanhur ha creato un nuovo Popolo Spirituale. Il Popolo è un serbatoio vivo di energie e talenti che unisce idealmente ed  energeticamente individui che vivono in luoghi diversi del pianeta e che si riconoscono nel Progetto Vajne.

In Damanhur, la vita in Comunità è il modello ideale di aggregazione e convivenza, basato su principi di solidarietà e condivisione. Attraverso la vita comunitaria, Damanhur persegue la formazione di individui felici i cui rapporti siano guidati dalla Conoscenza e dalla Coscienza. Fondamentale è il rispetto di ogni forma di vita, materiale e sottile, per rendere il nostro Pianeta un habitat nel quale ogni essere trovi lo spazio per la propria evoluzione.

La Costituzione è la carta fondamentale che regola il Corpo Sociale formato dai cittadini di Damanhur. Altri Corpi di Damanhur sono Meditazione, il Gioco della Vita che rappresenta la sperimentazione e il cambiamento e il Tecnarcato che contiene i percorsi di trasformazione personale dei Cittadini che vi aderiscono.

Tutti i cittadini si impegnano a rispettare le norme della presente Carta e ad applicare nella loro vita i principi in essa contenuti.

 

Principi etici-comportamentali

1. I Cittadini damanhuriani sono i realizzatori di Damanhur e i garanti del suo sviluppo e della coerenza con i suoi fini ideali. I cittadini sono fratelli e sorelle i cui rapporti reciproci sono basati sulla fiducia, la chiarezza e la sincerità. Valori di vita fondamentali sono l’Amore, l’azione disinteressata e consapevole, il pensare bene degli altri, la gentilezza, la solidarietà e l'umorismo. A ogni cittadino sono richieste purezza, maturità nelle scelte, capacità di autocontrollo.

2. I Cittadini damanhuriani fondano il proprio comportamento su una visione spirituale e magica della vita che orienta scelte e azioni, sia individuali sia collettive, vivendo con consapevolezza ed empatia la connessione con sé stessi, gli altri esseri viventi e il pianeta. Ogni damanhuriano applica principi di condivisione e trasparenza, condividendo con gli altri cittadini le proprie esperienze di vita.

3. I Cittadini damanhuriani sono consapevoli che i loro pensieri e le loro azioni, individuali e collettivi, influiscono sul comportamento degli altri e sono riflessi sul mondo tramite le Linee Sincroniche. Per questi motivi ne sono responsabili, spiritualmente e socialmente.

Ogni Cittadino abbraccia la vita con pensiero positivo e ottimismo, si impegna a elevare la qualità delle sue relazioni interpersonali e a offrire agli altri sempre nuove possibilità per esprimere il meglio di sé.

4. Ogni cittadino individua e sviluppa, un progetto di crescita personale, al fine di valorizzare i propri talenti, perseguire la libertà spirituale e sostenere gli altri nel loro percorso evolutivo.

I cittadini damanhuriani sono sempre disponibili a mettere i propri talenti in sinergia con quelli degli altri, consapevoli che l’integrazione di essi nel gruppo consente di ottenere un risultato superiore rispetto a quello esprimibile dai singoli appartenenti.

5. Il lavoro ha valore spirituale ed è inteso come donazione di sé agli altri. Ogni mansione è preziosa e dignitosa al pari di tutte le altre.

Damanhur promuove la ricerca, favorisce e incoraggia sperimentazione e innovazione in ogni campo della conoscenza. Ogni cittadino amplia la propria cultura e conoscenza del mondo, approfondisce le proprie competenze nel campo dello studio, dell'arte, del lavoro e delle attività gradite.

6. Spiritualità ed ecologia ispirano il rapporto con l’ambiente, la natura e le forze sottili che la abitano. I Cittadini damanhuriani si impegnano al rispetto e alla conservazione delle risorse ed evitano il più possibile forme di inquinamento e di spreco.

I Cittadini applicano come regola di vita l'ordine e la pulizia.

7. I Cittadini damanhuriani creano le migliori condizioni spirituali e sociali per sostenere con consapevolezza e amore ogni fase della vita, dalla nascita alla morte. I damanhuriani educano i figli per renderli individui autonomi e liberi, fornendo loro gli strumenti necessari a esprimere e sviluppare le caratteristiche individuali.

8. I Cittadini damanhuriani sono consapevoli che il corpo è un Tempio e che la salute è un patrimonio personale e collettivo; hanno cura di sé stessi e adottano uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e privilegiano sistemi di cura naturali. I Cittadini damanhuriani non fumano, consapevoli che il respiro è veicolo di energia vitale e spirituale e come elemento di autodisciplina condivisa. Non assumono stupefacenti, non abusano di sostanze alcoliche e medicinali e si adoperano per essere liberi da ogni forma di dipendenza.

9. Il Cittadino damanhuriano provvede al mantenimento personale e sostiene i progetti di Damanhur con le proprie risorse e il proprio lavoro, secondo le proprie possibilità e in coerenza con la scelta di cittadinanza effettuata.

 

Ordinamento sociale

10. Il riconoscimento della cittadinanza avviene secondo le Leggi Federali. Il Cittadino damanhuriano condivide e rispetta i principi espressi nella presente Costituzione. Qualora una persona voglia recedere dalla cittadinanza, il Governo di Damanhur e il cittadino uscente collaborano affinché ciò avvenga in forma armonica ed equa per entrambe le parti.

11. La vita comunitaria rappresenta in Damanhur il percorso più efficace per l'evoluzione individuale, collettiva e dell’umanità.

Le Comunità di Damanhur sono organizzate in Federazione e perseguono l’autosufficienza attraverso l’autonomia, lo sviluppo e l’integrazione e valorizzazione delle diversità. L’adesione alla Federazione avviene in base alla scelta di ciascun Cittadino, in accordo con gli organismi a ciò preposti. Nelle Comunità damanhuriane la convivenza ha modalità differenti, in base all'autonomia prevista dalla Federazione.

12. Le Comunità sono le entità composte da Cittadini, con proprie caratteristiche territoriali, culturali, artistiche, sociali, nel rispetto di quanto disposto dalle leggi Federali. Ogni Comunità elegge un organismo con funzioni direttive, secondo le regole stabilite al proprio interno, competente a effettuare le scelte ed emanare le normative che la riguardano. La popolazione delle singole Comunità non può superare i 200/220 individui. Ciascuna Comunità può istituire gli organismi ed emanare le norme che ritiene necessarie al proprio funzionamento. Le Comunità hanno autonomia gestionale ed economica nei confronti della Federazione, nel rispetto delle Leggi federali. Qualora un gruppo di cittadini desideri essere riconosciuto come Comunità damanhuriana ne fa richiesta al Governo Federale con cui sottoscrive il Patto socio-economico, che contiene il percorso di crescita e le condizioni necessarie per ottenere tale riconoscimento.

13. I figli dei Cittadini damanhuriani sono considerati parte integrante della cittadinanza. Tutti i Cittadini delle comunità damanhuriane partecipano alla formazione dei figli, alla loro cura e al loro mantenimento e seguono linee educative condivise.

14. Il Governo Federale è eletto periodicamente dagli appartenenti alla Scuola di Meditazione secondo le regole determinate all’interno di essa. Il Governo effettua le scelte ed emana le leggi che riguardano tutta la Federazione. 

Il Governo coinvolge la cittadinanza nell’elaborazione delle linee strategiche di sviluppo della Federazione. Le decisioni del Governo hanno carattere vincolante per qualsiasi individuo, gruppo o organismo della Federazione.

15. Damanhur si sviluppa attraverso forme di proprietà comunitaria e individuale. Gli immobili di interesse comunitario appartengono a enti a tal scopo costituiti dalle Comunità o dalla Federazione. Damanhur incentiva modelli, collettivi e individuali, di sviluppo economico sostenibile e solidale.

16. Alla Federazione delle Comunità possono aderire comunità o gruppi animati da principi e finalità compatibili con quelli enunciati nella presente Carta.

La Federazione può aderire a Confederazioni o alleanze con comunità o gruppi animati da principi e finalità compatibili con quelli enunciati nella presente Carta. 

In entrambi i casi sulle modalità di adesione delibera il Governo Federale.

17. La funzione di controllo sull'osservanza dell'ordinamento normativo è esercitata dal Collegio di Giustizia. Ogni cittadino e ogni organismo è tenuto a rispettarne le decisioni. Il Collegio di Giustizia custodisce i principi dell’etica damanhuriana.

Il Collegio di Giustizia può sospendere e annullare gli atti illegittimi emanati da altri organismi. Vigila sull’andamento sociale e veglia sull’uniformità dell’interpretazione delle norme costituzionali e federali e sulla conformità delle norme comunitarie alle norme federali e costituzionali.

Gli atti di rilevante interesse federale e comunitario emanati in qualsivoglia ambito dagli organismi damanhuriani sono depositati al Collegio di Giustizia.

Le eventuali controversie tra i Cittadini e tra essi e Damanhur e i suoi Organismi sono sottoposte alla competenza del Collegio di Giustizia, che giudicherà secondo equità, senza formalità di procedura e il cui giudizio è inappellabile.

Il Collegio di Giustizia è eletto periodicamente dagli appartenenti alla Scuola di Meditazione secondo le regole determinate all’interno di essa.

18. Le norme di esecuzione della presente Carta non possono contenere disposizioni contrarie a essa. La disciplina delle materie riguardanti l'intera cittadinanza avviene mediante Leggi.

La revisione di norme contenute in questa Carta è approvata dagli appartenenti alla Scuola di Meditazione secondo le regole determinate all'interno di essa. In tutti i casi in cui sorgano questioni interpretative delle norme vigenti, la soluzione viene definita dal Collegio di Giustizia, previa consultazione con i Saggi.


Damanhur, 11 giugno 2019

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