Vivere in Comunità

Una Federazione di eco-comunità spirituali aperte al mondo

Ruoli e Istituzioni

Un'organizzazione precisa di funzioni e responsabilità

La scelta dei damanhuriani, sin dalla fondazione della prima comunità, è quella di avere una struttura comunitaria ben organizzata, con responsabili eletti democraticamente, una chiara distribuzione delle responsabilità e funzioni attive che rispondono del proprio operato ai cittadini.

Caponucleo-reggente

Ogni nucleo e ogni comunità-la differenza è legata alla solidità del gruppo e alle funzioni che esso svolge nei confronti di Damanhur-elegge annualmente il proprio caponucleo (nel caso del nucleo) o il proprio reggente (nel caso della comunità). Questa figura coordina le attività del gruppo: dalla gestione della casa all'economato comune, dal gruppo umano alla collaborazione con gli altri gruppi di Damanhur. Il caponucleo-reggente viene eletto sulla base di un programma e non è il "capo" della comunità: suo compito è quello di mettere ognuno in condizione di essere attivo, di contribuire con il proprio operato al bene comune e di coordinare la risoluzione di problemi via via che si presentano. La capacità di delegare ad altri gli incarichi e di coinvolgere tutti nella gestione è ritenuta un punto a favore del caponucleo-reggente, piuttosto che essere efficiente ma troppo individualista. Al termine del mandato, il reggente è sottoposto a una verifica, detta "Processo", nella quale ognuno dei suoi compagni di comunità esprime il proprio gradimento rispetto al suo operato, esprimendolo attraverso legnetti "neri" o "bianchi".

Capitano

Nuclei e comunità animati da obiettivi simili, o caratterizzati da vicinanza territoriale, si uniscono in "regioni". Ogni regione considera idealmente se stessa come una metaforica astronave che viaggia nello spazio alla scoperta di nuovi territori, ed è quindi retta da un "capitano". Il capitano, in ambito regionale, ha compiti simili a quelli che i reggenti hanno in ambito comunitario, è eletto con la stessa periodicità e affronta a fine mandato il "Processo" attraverso i legnetti "neri" o "bianchi". Capitani e reggenti-capinucleo collaborano attivamente e si sostengono reciprocamente nelle loro funzioni.

Re Guida

Sono il massimo organo di coordinamento all'interno della Federazione. Si tratta di due cittadini, con mandato semestrale rinnovabile, che rappresentano il governo centrale di Damanhur. A loro giungono le istanze dei singoli, dei nuclei, delle comunità, delle regioni; basandosi su quanto previsto dalla Costituzione, indirizzano la politica generale di Damanhur. Ogni due anni, i Re Guida stilano un documento chiamato "Lettera degli intenti", che contiene le indicazioni programmatiche per il successivo periodo e ispira l'operato di tutti i damanhuriani, compresi i Re Guida successivi, anche se vengono elette persone diverse. I Re Guida vengono eletti da tutti gli appartenenti alla Scuola di Meditazione, poiché il loro incarico, sebbene comprenda molte valutazioni sociali e politiche, è considerato di natura spirituale. In casi eccezionali, la Scuola di Meditazione può indicare che per un determinato periodo i Re Guida siano tre anziché due.

Collegio di Giustizia

Il Collegio di Giustizia verifica che tutte le iniziative degli altri organismi elettivi siano sempre in linea con i principi della Costituzione. Inoltre, svolge funzioni di arbitrato qualora sorgano questioni che i cittadini da soli non riescono a risolvere. E' anche il depositario delle leggi individuali, vale a dire le norme "ad personam" che ogni cittadino può dare a se stesso come linee guida per la propria crescita personale. E' composto da tre persone che vengono elette annualmente.